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Louis L'Amour
Tyrel Sackett era nato per trovare i guai, ma votato alla giustizia. Dopo aver ucciso un uomo nel Tennessee, è fuggito sulla pista per il west con suo fratello Orrin. Quelli erano anni in cui uomini onesti e donne vivevano con la paura degli indiani, fuorilegge e assassini, ma i fratelli Sackett si impegnano per rendere il west un posto dove le persone possono crescere i loro figli in pace. Orrin porta la legge e l'ordine da Santa Fe al Montana, e suo fratello Tye spalleggia ogni suo passo; fino al giorno in cui tutto risulta compiuto e Tye diviene la pistola più veloce vivente. |
original cover

| (...) Quando mia madre mi
vide arrivare dal bosco, comprese che qualcosa era accaduto al matrimonio.
Le spiegai tutto in un minuto. Allora andò a sedersi nella sua vecchia
sedia a dondolo e mi guardò negli occhi, seria seria. "Tye, dimmi la
verità, Long Higgins ti guardava in faccia quando tu l'hai fatto fuori?" "Mi guardava dritto negli occhi" "Prendi il pomellato" mi disse "E' il cavallo più veloce che ci sia nei dintorni. Prendilo e va nel west; e quando trovi un posticino dove l'erba è buona e il terreno fertile, dove la selvaggina è abbondante, fatti scrivere una lettera da qualcuno e mandacela. Ti raggiungeremo tutti quanti, io e gli altri tuoi fratelli." (...) Era più difficile sostenere lo sguardo degli occhi azzurri della mamma, duro e fisso su di me, che non lo sguardo di Long Higgins che mi fissava col fucile puntato "Tye, lo capisci che potresti uccidere Ollie?" Quello che risposi, non l'avrei detto a nessun altro, ma a mia madre sì. "Io non me lo sognerei nemmeno, ma se dovessi scegliere, so che potrei stenderlo. Penso di essere più veloce nell'estrarre la pistola e di essere più preciso nel tirare di chiunque altro." Lei si tolse la pipa dalle labbra "Tyrel Sackett, ti ho visto crescere. Hai diciott'anni, e per dodici non hai fatto altro che esercitarti con la pistola. Avevi quindici anni, e il babbo mi diceva che non aveva mai visto un altro come te. Non metterti contro la legge. Mai e poi mai" (...) |