Kathleen E. Woodiwiss
Il fiore e la fiamma - The flower and the flame

Londra 1799. La grande città è pericolosa per la giovane Heather, sola e sperduta, che deve fuggire dopo aver accoltellato lo zio che attentava alla sua innocenza. Si ritrova sulla nave del capitano Brandon Birmingham, che sta per salpare per le colonie americane e le offre di condurla con sé. Il Nuovo Mondo è per Heather la possibilità di ricominciare una vita, ma prima di raggiungerlo dovrà difendersi dalla passione del bel Brandon e dal travolgente sentimento che le ispira.

 

(...)"Mio Dio, è il bambino!"
"Brandon," disse lei con tono di stupore "Sono tutta bagnata. E' successo così all'improvviso. NOn mi sono accorta di quel che mi capitava."
Alzò gli occhi a fissarlo, come se l'unica cosa che la preoccupasse fosse la condizione in cui si trovava, poi prese a slacciarsi l'indumento.
"Vi prego, procuratemene un'altra. Non posso tornare a letto con la camicia da notte fradicia"
Brandon si precipitò al cassettone e ne aprì i tiretti, rovistandovi come un pazzo e lasciandoli tutti aperti con la biancheria penzolante dai bordi. Alla fine riuscì a scovare le camicie da notte impilate ordinatamente nell'ultimo tiretto, e corse da lei con la prima che gli era capitata sottomano, ma Heather la rifiutò.
"Ma, Brandon, è rosa. Avrò un maschietto, e i maschietti non si vestono di rosa. Prendetemene una azzurra, per favore."
Brandon la fissò un attimo, attonito, e alla fine ritrovò la presenza di spirito. "Signora, com'è vero Dio, non me ne importa assolutamente se sarà un maschio o una femmina" esclamò "Infilati questa e lascia che ti metta a letto"
"No" disse lei testarda "Avrò un maschietto, e non indosserò questa camicia."
"Ma, signora, lui non avrà niente indosso quando verrà alla luce, per cui non ha importanza" gridò " Allora, vuoi metterla sì o no?"
Heather sostenne il suo sguardo e, mettendo il broncio, scosse lentamente la testa in segno di diniego. Brandon alzò le mani con gesto di esasperazione, e la camicia da notte volò a terra mentre lui tornava di corsa al cassettone mettendosi a frugare freneticamente tra le camicie. Finalmente ne trovò una azzurra e ritornò di corsa da Heather. Essa levò lo sguardo su di lui, in attesa, mentre gliela prendeva di mano, ma Brandon se ne stava lì a guardarla, confuso, frastornato.
"Vi spiace girarvi dall'altra parte, per favore?" domandò Heather, avvedendosi del suo stupore.
"Cosa?" domandò Brandon basito.
"Vi spiace girarvi dall'altra parte, per favore? " ripeté Heather.
"Ma signora, ti ho già vista senza vestiti indosso..."
S'interruppe e girò sui tacchi, rendendosi conto che non avrebbe ottenuto nulla a discutere con lei, perché Heather si era intestardita ad averla vinta, per cui sarebbe riuscito soltanto a ritardare l'operazione, se avesse tentato di spiegarle qualcosa. Heather gli gettò la camicia azzurra sulla spalla, non trovando un posto più adatto per appoggiarla, ritti com'erano al centro della stanza.
"Signora, ti spiacerebbe spicciarti?" incalzò Brandon "Finirai col partorire lì dove ti trovi, se non lo fai, e il nostro bambino sarà l'unico a nascere a testa in giù."(...)