Amanda Quick
Audacia - Dangerous

A venticinque anni suonati, Prudence dovrebbe conoscere perfettamente i rischi cui va incontro una giovane donna che si avventuri nel cuore della notte nelle stanze di un gentiluomo. Eppure, a dispetto del proprio nome e delle puritane convenzioni dell'Inghilterra vittoriana, è proprio una visita notturna quella che decide di fare. L'ignaro e sorpreso anfitrione è l'enigmatico conte di Angelstone, che Prudence vuole dissuadere dal duellare con suo fratello. Ma se l'improvvisato rendez-vous riesce a scongiurare il pericolo imminente di una sfida alle armi, ne fa sorgere molti altri, ugualmente minacciosi. Tra il bel nobile e l'impulsiva giovane s'instaura infatti uno stretto sodalizio per far luce sugli improbabili fantasmi e gli inspiegabili e letali incidenti che opprimono l'antico castello di cui sono ambedue ospiti. Di mistero in mistero, i due si trovano coinvolti in un'avventura intrigante e rischiosa, che li porterà a scoprire torbidi segreti e vecchi crimini, in una vicenda imprevedibile e appassionante che potrebbe culminare nella tragica fine di entrambi ... o nel seducente e romantico inizio di un'appassionata storia d'amore.

original cover

(...)"Forse dovrei ricordarvi che, quando uno fa un favore, si aspetta di poter avere qualcosa in cambio in un momento futuro."
Un senso di allarme colpì Prudence. Lo guardò sospettosa "Che cosa intendete esattamente, signore?"
"Solamente che, in cambio del fatto che io vi faccio questo piacere stanotte, voi accetterete di farne uno a me, se mai ve lo chiedessi"
La giovane rimase assolutamente immobile. "Che tipo di favore vi aspettate, per risparmiare la vita a mio fratello?"
"Chi lo sa? Non si può conoscere il futuro, signorina Merryweather. Al momento non ho alcuna idea di che tipo di favore un giorno potrei chiedervi"
"Capisco" Aggrottò le sopracciglia preoccupata "Ma comunque vi aspettate di ricevere da me questo favore, un giorno o l'altro?"
Sebastian sorrise lentamente. I suoi occhi e quelli del gatto riflettevano la luce del fuoco "Sì, signorina Merryweather. Un giorno sicuramente esigerò ciò che mi è dovuto. Facciamo un patto?"
Un pericoloso silenzio cadde nella biblioteca avvolta nelle ombre. Era interrotto solamente dal crepitio delle fiamme nel camino. Prudence non riuscì a distogliere gli occhi dallo sguardo fisso e impenetrabile del conte. Avrebbe dovuto fidarsi del fatto che la sua intuizione su quell'uomo fosse corretta. Avrebbe potuto essere pericoloso, ma non credeva che fosse malvagio.
"Molto bene, signore" dichiarò Prudence "Accetto l'affare"
Sebastian la studiò per un lungo momento, come se cercasse di leggere sotto la superficie, proprio come lei aveva cercato di penetrare i suoi segreti "Credo che voi siate una donna che mantiene le promesse, signorina Merryweather" Prudence fece una smorfia "Certo che sì"
"Non dovete offendervi. Il vero senso dell'onore è un bene molto raro tanto negli uomini quanto nelle donne."
"Se lo dite voi. Allora chiederete scusa a mio fratello?"
"Sì, farò in modo che il duello venga annullato"
Il sollievo la inondò. "Grazie, signore. Vi sono molto grata. E' davvero molto generoso da parte vostra compiere questo gesto"
"Basta, signorina Merryweather. Non ho bisogno dei vostri ringraziamenti. Abbiamo fatto un affare, voi e io. Mi ripagherete in fretta." Sebastian mise il gatto giù sul tappeto (...) si alzò dalla poltrona e allungò la mano per prendere entrambe quelle della sua ospite. La fece alzare in piedi.
"Signore?"
Lui non rispose, ma i suoi occhi erano carboni ardenti mentre la attirava a sé. Chinò la testa e le posò la bocca sulle labbra.(...)