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Amanda Quick
A quasi ventiquattro anni compiuti Victoria Huntington è ormai molto abile nel riconoscere al primo sguardo i cacciatori di dote. Il fatto che sia ancora sola e unica padrona della propria cospicua fortuna a un'età tale da essere considerata una vecchia zitella testimonia la sua abilità nello schivare gli scaltri e superficiali opportunisti che abbondano nei lussuosi salotti di Londra. Ma Lucas Colebrook, ultimo conte di Stonevale, sembra diverso: può forse essere un opportunista, ma in lui non v'è nulla di scaltro o superficiale. E quando dà inizio al suo inconsueto e imprevedibile corteggiamento, Victoria si scopre incapace di resistergli. Ma accettare la compagnia dell'affascinante conte si rivela più pericoloso di quanto la giovane avesse immaginato, perché lui sa far leva su ogni debolezza, su ogni incertezza di lei... che si ritrova signora di un antico feudo di campagna. E' qui, nel cuore dello Yorkshire, che le vere ragioni dell'interesse di lui divengono fin troppo palesi. Ed è qui che i turpi fantasmi del passato della giovane ritornano per dar vita a un terribile complotto che minaccia la sua vita, il suo onore e l'esistenza dell'unico uomo che lei potrebbe mai risolversi ad amare. |
original cover

| (...)"Sempre in cerca del
pericolo più vicino?" "Presumo di sì" rispose Victoria. "Non è una cattiva politica, tutto sommato" "Di sicuro è stata molto pratica per me" riconobbe Victoria. "Perché ti ha permesso di assumere senza danni la condizione di zitella?" "Bestia" ma la bocca assunse la piega di un sorriso divertito "Comunque avete ragione. Sono una zitella e ne sono felice. E, soprattutto, intendo lasciare le cose come stanno." L'attenzione di Luca venne catturata da uno spettacolare bocciolo giallo dorato che non sapeva riconoscere. Il fiore, spruzzato qua e là di rosso intenso, si apriva a corona dallo stelo verde. Lui si avvicinò, attirato dalla tonalità dorata che gli ricordava gli occhi di Victoria. racchiuse il fiore regale nel palmo della mano e lo esaminò da vicino. "Dopo quello che è successo tra noi in giardino ieri notte, non riuscirai mai a convincermi di voler trascorrere tutta la vita senza esplorare le tue passioni, Victoria. Sei troppo simile a questo fiore, sensuale e dolce e piena di appassionate promesse." Lei sorrise "Vi prego, signore, non fatevi prendere così da un semplice fiore. A quanto mi risulta, la vostra formazione appartiene al mondo militare, non a quello letterario." "A volte è possibile imparare più cose dalla vita stando in mezzo alla morte che da tutta la poesia degli antichi. Anche se riuscissi a dimenticare le tue pulsioni femminili per il resto dei tuoi giorni, dubito che riusciresti a fare lo stesso con la tua curiosità intellettuale." "Curiosità. Credete di potermi convincere a iniziare una relazione illecita appellandovi alla mia curiosità intellettuale? Molto originale" "La ritengo una cosa perfettamente logica. Qualsiasi donna riesca a provare una sincera ammirazione per i coleotteri e i cactus, deve senza dubbio porsi qualche interrogativo sulla propria natura fisica. " chinò leggermente la testa con eleganza "Mi offro a voi nell'interesse della ricerca scientifica, signorina Huntington. Spero non saprete rifiutare." (...) |
