Johanna Lindsey
L'amante del guerriero - Warrior's woman
anno 2139

Nell'anno 2130, la fiera e temeraria amazzone Tedra decide di liberare Kystran, il suo pianeta, dal giogo del malvagio Crad. Esperta nel combattimento, ma non nelle schermaglie d'amore, la bellissima vergine armata vola, in compagnia dell'inseparabile computer, in un mondo dove i guerrieri regnano incontrastati e dove l'attende l'incontro con l'unico uomo che riuscirà ad accendere in lei il fuoco inestinguibile della passione: Challen, il magnifico, sensuale barbaro dalla pelle bronzea e dal fascino irresistibile...

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(...) "Perchè sei vestita a quel modo, donna?" La sua voce era profonda,e aveva un tono autoritario e un po' arrogante. gli aveva detto il suo nome, tuttavia continuava a chiamarla donna. Certo, non credeva che sarebbe stato facile avere a che fare con dei barbari, però non aveva pensato che un primitivo sarebbe rimasto abbagliato dai suoi abiti.
"Sono gli abiti della mia gente" spiegò.
"Sono abiti da guerriero" Si trattava di quello. Non era stupito del tessuto, ma dal fatto che lei indossava quelli che lui considerava degli abiti maschili. Ora ricordava di aver letto che, anticamente, anche sul pianeta madre di Kystran le donne non potevano indossare i pantaloni. Ma di certo non voleva mettersi a discutere di questo, e soprattutto non con lui. Erano i governati del suo paese, gli shodan, che voleva stupire con le meraviglie della tecnologia più avanzata, e non un semplice guerriero.
Per cambiare argomento disse "Sono stata costretta a prenderli in prestito" "Togliteli"
"Ma come un..."
"Togliteli, donna" Si trattava di un ordine e Tedra, per un attimo, ebbe la folle tentazione di obbedire. Lei non era una donna indifesa soggetta al volere di un uomo. Le dispiaceva che i suoi abiti lo offendessero, ma tanto peggio. Non si sarebbe tolta null, né per lui né per nessun altro. "Mi stai forse dicendo che alle vostre donne non è permesso indossare vestiti?" domandò incredula. Se fosse stato così sarebbe partita al più presto.
"Indossano in chauri"
"Allora" disse Tedra gentilmente "se potessi essere così gentile da procurarmene uno, potrei anche pensare di cambiarmi. Altrimenti... terrò questo..." Le parole le morirono in bocca mentre il guerriero sollevava la spada, avanzando verso di lei. A quel punto non le restavano più dubbi su quali fossero le sue intenzioni. Non voleva prendere in considerazione la sua ragionevole proposta. Le aveva ordinato di togliersi quei vestiti e dal momento che lei non lo aveva fatto, si accingeva a farlo lui stesso. "Senti, guerriero, non ti permetterò di... è meglio che ti fermi... fermati!" Ma non si fermò e la distanza fra loro si stava rapidamente accorciando, troppo rapidamente. Non pensava più di riuscire a convincerlo, ma non gli avrebbe permesso di toccarla. "Brutto stupido" disse a denti stretti prima di afferrare il phazor e sparare (...)